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VASCO
ROSSI - VADO AL MASSIMO - RECENSIONE
E STORIA:
Uno degli dei album più belli e
completi della storia del Blasco... e della musica italiana!
Il brano che da il titolo è "vado al massimo" portata all'orecchio di
tutti grazie alla partecipazione al festival di San Remo del 1982. Il brano è
uno sberleffo per tutta la stampa che l'aveva giudicato uno scoppiato, incapace
di continuare e un drogato.
"Vado al massimo in Messico" dice Vasco... e l'ironia verrà poi
ripresa anche in "T'immagini".
Altro brano importante del disco è "ogni volta" che Vasco riteneva
troppo intimo per poter essere capito, fatto sta che gli ha procurato il primo
premio della carriera da rockstar.
Ma nel disco si possono trovare anche la bellissima "canzone" che la
leggenda vuole scritta da Solieri dopo una storia finita male con una donna con
l'aggiunta delle parole di Vasco.
A tal proposito Vasco ha ricordato che al momento in cui la scriveva pensava al
padre, alle sensazioni che aveva provato dopo la sua morte e non a una donna.
Si possono poi ascoltare la travolgente "sono ancora in coma",
l'ironica "cosa ti fai" e l'amara "la noia" con la musica
scritta da Tullio Ferro.
Da questo disco non viene estratto nessun video.
E' distribuito però il singolo contente vado al massimo / ogni volta e il disco
in versione mix di splendida giornata.
Per il juke box si trova invece anche "la noia". |
Supporti:
CD / MC / 12"
Vinile:
Carosello
cln
25095
(1982 - Poster testi)
Ristampe
vinile:
Orizzonte Orl
8776
CD:
Carosello cdor
8776
Carsm
100- 2 (8032529710025
barre ) remastered
Mc:
Carosello Orizzonte ORK 78776 (1988) Estero:
Germania, Francia
Related:
Esce il singolo di
Vado al massimo. Il disco è pubblicato anche in Germania (anche il 45gg
con una cover differente).
Nel 1991 esce il remix di "una splendida giornata" su vinile
coloured. |